giovedì 28 ottobre 2021

NAVILLERA: la leggerezza di una farfalla

Navillera  è un drama che non necessità di grandi spiegazioni sulla trama, che risulta tutto sommato semplice. 

Shim Deok-Chul, un signore di 70 anni, decide prima che sia troppo tardi di realizzare il suo sogno più grande: diventare un ballerino classico. Suo insegnante sarà, inizialmente controvoglia,  Lee Chae-Rok, giovane promessa della danza. Fa da corollario la famiglia di Deok-Chul, inizialmente non proprio convinta della decisione del patriarca di famiglia.

Attraverso i personaggi vediamo quali sono i temi trattati nella serie.

LA SOLITUDINE


La prima cosa che salta all' occhio di Lee Chae-Rok è indubbiamente il fatto che sia un ragazzo estremamente solo. La madre è morta, il padre è appena uscito di prigione( era un allenatore di calcio con la brutta abitudine di vessare i ragazzi della sua squadra, di cui faceva parte lo stesso figlio). Anche se il padre sembra pentito, il rapporto tra i due rimane freddo. Vive da solo e  lavora part-time in un caffè. Non ha amici, a parte Kim Se-Jong, anche lui calciatore nella squadra del padre e ora collega di lavoro, ma di certo non c'è una grandissima confidenza. Nemmeno con Ki Seongju, l' insegnante di danza classica che ha deciso di puntare su di lui( nonostante abbia iniziato a studiare danza non proprio giovanissimo)  riesce a sciogliersi. 

Serve quindi una figura paterna che finalmente riesca a fargli da guida, che lo faccia in modo disinteressato e con amore semplice, che riesca a scalfire la sua corazza. Ecco quindi che arriva Shim Deok-Chul, che si prende cura di lui quando è malato, che gli consiglia di mangiare bene, che lo difende contro i bulli, che non ha dubbi che diventerà un grande ballerino. 


La sua storia è questa, sentirsi finalmente amato. Nell' ultima commovente scena tra di loro,  anche se ormai 'grande', tutto l' amore è ben evidente sul suo viso.


NON E' MAI TROPPO TARDI


Deok-Chul è un amabile pensionato che ha trascorso tutta la vita a mettere in secondo piano se stesso e le proprie aspirazioni per il bene della propria famiglia. Deok-Chul voleva fare il ballerino classico ma vuoi perchè quando era bambino veniva vista come una attività disdicevole per un uomo vuoi perchè bisognava portare i soldi a casa, finisce per fare il postino. Tra l'altro con ottimi risultati perchè è abituato a mettere sempre se stesso in tutto ciò che fa. Quindi ora che è in pensione ha deciso di realizzare il suo sogno. Chiaramente sa che non potrà mai farlo a livello professionistico, ma sa anche che se non tentera' almeno una volta di salire su un palco lo rimpiangerà per sempre. E quindi se ci è riuscito lui, perchè non dovremmo ambire anche noi a realizzare i nostri sogni? 

Dicevo che questa sua decisione inizialmente viene ostacolata dalla famiglia che vorrebbe per lui una vita da pensionato classica, un pò invisibile.  

NON DARE NULLA PER SCONTATO

Il figlio maggiore è sicuramente quello più rigido e come i suoi fratelli tende a dare per scontata la presenza del padre, sottovalutandone il ruolo fondamentale che ha rivestito. Nel suo caso, rispetto ai fratelli, si aggiunge anche una sorta di risentimento inconscio per la povertà che ha caratterizzato la sua infanzia( nonostante il padre non gli abbia mai fatto mancare niente). Solo quando per la prima volta si trova di fronte alla debolezza del padre e al rischio di non averlo più accanto, allora scoppia in un pianto a dirotto che per me è la scena più commovente di tutto il drama. Finalmente ammette che il padre è sempre stato il suo pilastro e acquisisce una maggiore serenità nella vita di tutti i giorni


LA FAMIGLIA ESISTE ANCHE SENZA FIGLI


La figlia non è un personaggio molto caratterizzato, ma è comunque interessante il percorso che la porta ad accettare il fatto di non poter avere figli perchè non sempre la famiglia è quella classica genitori-figli ma può essere semplicemente una famiglia allargata composta da tante persone. 

ACCETTARE LA PROPRIA FALLIBILITA'

Il figlio minore è un medico ritiratosi dall' attività in seguito alla incapacità di sopportare la morte dei suoi pazienti. Indossa sempre le stesse scarpe che aveva in sala operatoria proprio per non dimenticare. E' sicuramente quello che ha il rapporto migliore con i genitori. Il suo è in realtà un percorso che, dovendosi occupare del padre e dei suoi problemi, lo porta alla consapevolezza che grazie al suo lavoro può fare comunque la differenza, anche se non riesce a salvare tutti.

DALL' ESTERNO TUTTO APPARE PIU' CHIARO


La cosa interessante dei parenti acquisiti( a sinistra la moglie del figlio maggiore, a destra il marito della figlia) è che loro due a differenza dei figli diretti riescono a capire in modo cristallino l' importanza di avere un padre( seppure acquisito) come Deok-Chul e a non farsi problemi delle sue scelte. Insomma non lo danno per scontato come loro.

TROVARE CIO' CHE SI AMA FARE



L' unica nipote di Deok-Chul, viene spinta dal padre(il fratello maggiore) ad intraprendere subito una carriera che la porti ad alti livelli. Inizia quindi uno stage presso lo stesso caffè di Chae-Rok, esperienza che la porterà solo ad essere sfruttata. Di fatto non è per niente quello che vorrebbe fare nella vita e fortunamente, grazie anche all' esempio datole dal nonno, capisce che è fondamentale dedicarsi a ciò che si ama( nel suo caso sarà lavorare in radio), anche se ancora non si sa cos'è e ci vorrà un pò per capirlo.


IN BUONA E CATTIVA SORTE


La moglie di Deok-Chul fatica molto all' inizio ad accettare il desiderio del marito. Non capisce perchè in pensione non voglia riposarsi e dedicarsi alle passeggiate come tutti gli anziani. Tuttavia, appena presa consapevolezza di quanto sia importante la danza per il marito, anche se in sostanza non  capisce  lo difende comunque a spada tratta. 

OGNUNO HA TALENTO


Yang Ho-bum è sostanzialmente il 'cattivo' della situazione.  Tormenta Chae-Rok facendogli pagare le colpe del padre quando era suo allenatore. Non solo per i duri allenamenti, ma anche perchè lo aveva tolto dalla squadra.  Infranti i suoi sogni, si è ritirato dal calcio e sfoga la propria insoddisfazione sugli altri. In seguito cambierà sia grazie alla scoperta che l' allenatore lo aveva escluso non per mancanza  di talento ma perchè sapeva di un problema al ginocchio che il ragazzo nascondeva e sia grazie all' esempio dei due protagonisti.


mercoledì 27 ottobre 2021

UNTAMED for dummies




Ricordo ancora quella sera in cui, consigliata da una amica, ho cominciato a vedere Untamed, una serie cinese di ben 50 episodi( di un' ora ciascuno). Subito si viene colti da un forte senso di straniamento che dura almeno per un paio di puntate, in cui ci si interroga sul perchè si stia perdendo tutto questo tempo nel vedere tizi in costume che fanno cose prive di senso, difficili anche da distinguere l' uno dall' altro. In cui insomma non si capisce assolutamente nulla. Superato questo scoglio, ho visto le restanti 48 puntate in una settimana. Con gli occhi a cuoricino. In lacrime. Innamorata persa di tutti loro.
Vediamo quindi se riesco a far capire di cosa si tratta in modo semplice.

LA CENSURA
Partiamo da questo presupposto: in Cina esiste la censura e non è possibile mostrare relazioni omosessuali. Quindi cosa fanno i cinesi? Scelgono ovviamente di complicarsi la vita e di adattare un romanzo appartenente al genere danmei, in cui protagonista è la storia d' amore tra due uomini( il romanzo è molto ma dico molto esplicito nelle scene di sesso).  Fortunatamente è anche altro, una saga avvincente piena di personaggi stupendi. 
Risultato: nel drama si capisce che i due protagonisti si amano ma sostanzialmente passano il tempo a guardarsi fisso negli occhi per minuti. Chiaramente ci sono tutta una serie di allusioni e sottintesi che fanno ben capire la natura del loro rapporto.

Qui per i loro standard, arditissimi:

A parte i protagonisti, sono vari i casi in cui si sottointende velatamente a un interesse tra uomini( che poi si conclude in un nulla di fatto). Come non ricordare sottone(quello con la fascia) innamorato perso di fossette, un caso irrecuperabile!



LA TRAMA
Torniamo alla storia. In parole povere inizia con Wei Wuxian( Wuuuuuxiaaannn, come gli urlano tutti) che è in sostanza il protagonista

Sopra una montagna che ricorda il monte fato del signore degli anelli

 Wuxian in lacrime vede la gente che combatte una contro l' altra e decide cosi di suicidarsi buttandosi giù dal monte. 

Questo sotto gli occhi di due persone:  quello a sinistra che sembra contento della morte di Wuxian, l' altro( il coprotagonista) è giustamente affranto.

Purtroppo è l' unico, perchè tutti sembrano molto contenti della sua morte visto che era un cattivone. Passano 16 anni e Wuxian viene resuscitato( scopriremo solo alla fine chi lo ha riportato in vita). Fa cose random di cui ci possiamo per il momento anche scordare e alla fine della seconda puntata inizia un lungo flashback, quando Wuxian era un allegro ragazzetto che passava il tempo coi suoi due fratelli(adottivi)...e sorpresa, il fratello è l' uomo che era contento della morte di Wuxian.


Insomma ci fanno vedere cosa ha portato Wuxian a diventare cattivo e a decidere di suicidarsi. 

Il flashback risulta scorrevole e dura fino alla 33 puntata quando si ritorna in pari con le prime due puntate che si possono ora  rivedere e che diventeranno chiarissime.

Quindi ricapitolando: 
  • Puntate 3- prima metà 33: Adolescenza dei protagonisti fino al suicidio di Wuxian
  • Puntate 1-2: dopo 16 anni
  • Puntate seconda metà 33-50: seguito delle puntate 1 e 2.

Ovviamente nulla è come sembra, ogni personaggio subisce una evoluzione in positivo o negativo, spesso sorprendente. Un universo estremamente complesso, ma che alla fine ci viene svelato nella sua interezza.

I CLAN

Il mondo di untamed è composto da clan formati da persone coi capelli lunghi che passano il tempo a salutarsi. Tolti i saluti e i convenevoli, il drama si riduce di circa un terzo della sua durata.



Sono talmente ossessionati da sti saluti che quando Weixan crea un omino di carta vivente per spiare la gente( si, perchè in untamed c'è la magia...ne parleremo dopo), pure l' omino sente il bisogno di fare l' inchino...alla testa di un morto!!



CLAN JIANG

Quello al centro è Wuxian, quindi il protagonista, con la sua famiglia adottiva. Ai suoi due lati troviamo i due fratelli, lei la bontà fatta persona e lui un pò preoccupato dal carattere estroso e indomabile di Wuxian ma in realtà molto legato a lui. Il padre vince a mani basse il premio di miglior padre della serie, veramente un brav' uomo. La moglie all' estrema destra un pò petulante. Nel complesso un clima veramente sereno in cui sono cresciuti i tre fratelli.

CLAN LAN

Il Clan del coprotagonista, Wangji, quello al centro. Sono quelli eterei, delicati, molto zen, ligi alle regole, un pò rigidini. Passano il tempo a suonare gli strumenti musicali, veicolo della loro magia.
il secondo da sinistra è il fratello, uomo molto saggio, shipper della coppia formata dai due protagonisti e comunemente noto come Sottone. Tra loro due lo zio. Il primo e il quarto( adorabile) da sinistra sono personaggi che compaiono dopo 16 anni, quindi per ora basta ricordarsi dei due fratelli.

CLAN WEN

I cattivi della storia( ma non gli unici). In realtà solo i primi due a sinistra perche i due a destra( un pò i parenti sfigati e poveri della situazione) sono buonissimi ed emblema del mai una gioia.

CLAN NIE

Due fratelli. Quello a sinistra perfetto rappresentante delle caratteristiche tradizionali del clan: temperamento collerico, combattente nato, abile con le armi. Ventaglio, quello a destra, tutto l' opposto:  incapace di combattere, pauroso, amante di tutto ciò che è arte e bellezza. Ma dotato di grande intelligenza. Il loro rapporto verrà chiarito meglio in uno dei due film spin off del drama.

CLAN JIN

Quello al centro è fossette, figlio del capo clan( il secondo a sinistra) e di una prostituta. Purtroppo al padre frega niente di lui( e infatti finirà per essere ospitato dal clan Nie), al padre interessa solo di Pavone, il figlio all' estrema sinistra. Promesso sposo della sorella del protagonista. 

Protagonisti infine di una sottotrama sono questi tre. Il primo a sinistra è ridarella, uno psicopatico. Gli altri due la bontà fatta persona.



LA MAGIA

Questi clan coltivano( da cui clan di coltivazione) la loro essenza spirituale, una sorta di nucleo presente dentro di loro. Grazie a questa coltivazione, sviluppano rispetto alle persone comuni poteri di vario tipo. In primo luogo anche se feriti gravemente, riescono a guarire. Li vediamo perdere copiose quantità di sangue dalla bocca( quindi possiamo immaginare emorragie interne) ma  dopo un giorno sono di nuovo freschi come una rosa. Se tuttavia perdono il loro nucleo spirituale, allora sono guai.


Riescono a compiere salti altissimi, a volare in cielo, a resuscitare i morti, a influenzare il comportamento altrui con delle musiche incantate ecc. Insomme magie variegate.

EFFETTI SPECIALI

Gli effetti speciali in untamed fanno schifo. Tanto la produzione ha deciso di spendere in costumi e scenografie( stupendi ) quanto di risparmiare negli effetti speciali. In un film americano di terza categoria degli anni 80 ce ne sono di migliori. Agevolo degli esempi: 


MUSICA

Per fortuna si recupera alla grande con la colonna sonora, meravigliosa. Il duetto tra i due protagonisti rimarrà fisso nella tua memoria( anche perché lo ripetono ogni due minuti)



Ovviamente i due protagonisti , come quasi tutto il cast, sanno ballare e cantare benissimo. Alcuni attori hanno anche creato una boyband, i tubs.

I CATTIVI

Una breve nota sui cattivi. Amo molto il fatto che ci vengano rappresentate diverse tipologie di cattivi che anche in ordine cronologico passano dal cattivo un pò monodimensionale( cattivo per il gusto di esserlo, non molto intelligente), al cattivo psicopatico per arrivare a quello finale, che è molto complesso e particolare. Una sorta di escalation di cattivitudine.

I NOMI

Un  consiglio: inutile cercare di memorizzare i nomi dei personaggi. Bisogna destreggiarsi tra:
  • Nomi di battesimo
  • Nomi di cortesia: ad un certo punto( credo con la maggiore età) viene scelto un nome da utilizzare in società. Facciamo un esempio: il protagonista si chiama Wei Ying( cognome + nome), ma il nome di cortesia scelto è Wei Wuxian. Allo stesso modo Lan Zhan diventa Lan Wangji.  Quindi magari un parente stretto usa ancora il nome di battesimo mentre il resto delle persone il nome di cortesia
  • Ruolo nel clan. Zongzhu il gran maestro,Gongzi  il maestro e cosi via
  • Tipo di parentela:  se hai un fratello maggiore lo chiami Gege(  Gagaaaaa), se hai un fratello minore lo chiami Deedee. Se hai una sorella maggiore la chiami jiejie(scieeee), se hai una sorella minore la chiami meimei.
Insomma un gran casino, per questo a parte i due protagonisti meglio identificare gli altri personaggi in base a una loro caratteristica:

Fossette:

Ventaglio:

Ridarella:

e cosi via....

In conclusione,  Untamed ti porta con te in un universo fatto di personaggi stupendi, di momenti di felicità e di altri di disperazione cupa. Una volta finito, lascia una sensazione di vuoto che necessità di un pò di tempo per essere colmata. 50 puntate in realtà sono veramente troppo poche.



martedì 26 ottobre 2021

PRISON PLAYBOOK ranking

Prison Playbook è senz' altro uno dei miei k-dramas preferiti, grazie alla sua capacità di bilanciare in modo perfetto momenti comici, commoventi e tragici. Penso realmente che tutti i personaggi meritino menzione, per cui ecco una classifica che va dai più odiosi a quelli che ho più amato. Se proprio ho dimenticato qualcuno, vuol dire che non mi è rimasto impresso ne in positivo ne' in negativo.

Viscido n° 1

Personaggio del quale è impossibile trovare un solo elemento positivo. Ricattatore e molestatore,  mette in serie  difficoltà taglio a scodella. Si gode come pochi quando viene pestato a sangue dall' ergastolano.

Viscido n° 2

Per fortuna questo soggetto è presente per sole due puntate, perché è difficile tollerarne la presenza. Viscido in tutto e per tutto.

Mr. Empatia


Ora,  chiaramente non è un personaggio paragonabile ai due precedenti. Più che altro è votato alla carriera e incapace di provare qualsiasi empatia nei confronti non solo dei detenuti, ma di qualsiasi essere vivente. È umanamente impossibile non provare pena per pacioccone quando  la richiesta di riduzione della pena è stata respinta, eppure nel suo caso è successo. Il flash-back nell' ultimo episodio ci mostra che era un precisino rompic..sin dalle elementari

Lo psicopatico

Per carità, non è un personaggio negativo. Ma a parte l' ossessione per taglio a scodella e il ruolo di rimpiazzo quando il fratello era impegnato, sostanzialmente cosa ha dato alla storia? 

Tizio che grida
Non è un personaggio particolarmente caratterizzato, ma le sue urla ogni volta mi hanno strappato una risata.

Caschetto

Di base ho trovato la storia tra i due molto delicata, ma non è un personaggio che spicca in qualche modo. Complice certo il poco trasporto che spesso hanno le coppie di fidanzati nei k-drama( a differenza dei rapporti sentitissimi tra amici), ma va detto che l' altra coppia funziona decisamente meglio.

Il bastardo

Quando ho letto che è l' attore che ha interpretato il cattivone di Itaewon Class ci sono rimasta di sasso( non l'avevo riconosciuto).Purtroppo non posso dimenticare che ha fatto soffrire Park Seo-Joon e per questo lo colloco in questa posizione.

L' anello😢
Ancora soffro terribilmente per come è finita questa storia. Un po' rigidino, ma innamorato,  ha  il demerito di non essere andato a prenderlo all' uscita dal carcere. Ma come gli è saltato in mente di non farlo?( si lo so, lo aveva detto Looney, ma a un drogato non bisogna dare propriamente retta)

Guardia tenerona 
Di lui sappiamo poco o niente ( se non che fa da guardia alla falegnameria) ma fa parte del gruppo di guardie cucciolose e quindi merita menzione

Il direttore
In apparenza il direttore sembra un po' stupidino e tutto quello che fa mosso dalla volontà di apparire bene agli occhi delle autorità. Tuttavia mi è bastato il modo in cui ha risposto a Mr empatia difendendo Paeng per farmelo rivalutare in pieno.

L' ergastolano
Povero uomo. Storia tristissima la sua( ha ucciso gli uomini che avevano violentato la figlia, poi suididatasi) ma almeno taglio a scodella gli ha ridato un minimo di voglia di vivere. Fondamentale il suo ruolo sul finale.

Il classificatore di attrezzi
Devo essere sincera, un po' mi sono dimenticata di lui( non ricordo esattamente come finisce la sua storia, con dr go che gli spiega come classificare gli attrezzi?) . Ma la sua è una storia molto triste, che lo spinge a tentare anche il suicidio. Anche in questo caso taglio a scodella gli fa un bel discorsone e lo aiuta a rimettere tutto in prospettiva ( cioè che a volte si può tentare di fare il proprio meglio, ma se si è sfigati si è sfigati...e chi meglio di taglio a scodella può testimoniarlo). 

Quoque tu, fili mi
Quanto ho imprecato quando ha addossato la colpa delle sue azioni a pacioccone, brutto ingrato di merda. Per fortuna ha recuperato alla grande alla fine e la scena di Valjean che va a trovare pacioccone è sicuramente una delle più belle di tutta la serie. 

Quello a cui gli va veramente di culo
Mi piace molto l' idea che il primo personaggio incontrato da taglio a scodella sia poi l' ultimo con cui interagisce. Ragazzo dalla vita sfortunata, incontrando taglio a scodella fa veramente bingo: non solo gli paga le cure della madre, ma alla fine lo assume pure. Insomma ha svoltato più di tutti. Peccato lo abbiano approfondito un po' poco dopo il reincontro.

Valle di lacrime

La sorella di taglio a scodella passa la prima metà del drama a piangere. Per fortuna recupera molto bene nella seconda parte dove dimostra un bel caratterino. La storia con perfettino è molto tenera ( sempre nel limite delle storie d' amore coreane standard...dove prima si fidanzano e poi si baciano dopo un mesetto)

Iconico

Un personaggio che compare poco, ma che ho adorato. Vuoi per il tono di voce cosi rassicurante e calmo, vuoi per la scena stupenda in cui si finge spia. 

Cucciola
Il mio personaggio femminile preferito : la figlia di paccioccone non poteva che essere una cucciola tenerissima e buonissima. Ancora piango al pensiero di lei e valjean che aspettano pacioccone all' uscita del carcere.

Il fratello ideale

A differenza del fratello rompic..di mr. Perfezione, il fratello del militare bono è tutta sostanza. Commovente la sua lotta per scoprire la verità, me ne sono fatti di pianti grazie a lui.

La metamorfosi
Questo personaggio dimostra come in prison playbook non bisogna mai fermarsi alle apparenze. Certo, un po' eccessivo il suo cambiamento da aspirante omicida a tenerone..ma si sa il contatto h24 prolungato con taglio a scodella e pacioccone sarebbe capace di far diventare un santo anche il più efferrato serial killer. 

Da questo momento diventa veramente difficile fare una classifica perché li amo immensamente tutti: 

Il bimbo dentro
Nonostante abbia una cinquantina di anni, kang chul-doo mantiene l' anima di un ragazzino: chiassoso, divertente, sempre pronto a litigare ma alla fine buono. Un combinaguai che però mette allegria. Non è in grado di accettare la realtà dei fatti, per cui continua a vivere di sogni e di aspirazioni di richezza. Purtroppo le sue ultime scene sono all' insegna della tristezza, con lui che dona il fegato al figlio malato che però si rifiuta di avere a che fare con un padre galeotto e il trasferimento a un nuovo carcere senza poter salutare i suoi amici di cella. Insomma un brusco ritorno alla realtà.

La tenerezza♥️
Torniamo alle nostre guardie cucciolose. Cosa c'è di più adorabile di lui che fa l' occhiolino a militare bono? O di quando  piange alla scoperta della riapertura del processo?  Non c' è molto da aggiungere sul personaggio..l' ho detto che è adorabile vero?

Doctor Go

Lo conosciamo inizialmente grazie ai continui reclami con cui rivendica, giustamente, i diritti dei carcerati. Uomo di cultura, contribuisce al clima di serenità che si respira nella cella. Peccato però che per quanto si spenda per gli altri, tanto sia stato incapace di tutelare i suoi di diritti, prendendosi la colpa di tutto ciò che di negativo è stato fatto dalla sua azienda. Nemmeno in carcere quando sta male vuole arrecare disturbo agli altri. Fortunamente rinsavisce alla fine e manda bellamente a quel paese i suoi sfruttatori. Peccato sia stato ad un certo punto trasferito, cosi di botto.

Militare bono

Militare(si lo so, sembra abbia 15 anni...in realtà va sui 30) rappresenta il caso di innocente accusato ingiustamente. Inizialmente  incazzato per la condanna ingiusta e un po' rigidino, man mano guadagna in positività e si apre agli altri. Questo grazie anche alla consapevolezza che fuori il  fratello stia lottando per far venire a galla la verità. E agli scontri con Looney, spesso privi di senso ma che ne fanno uscire il lato più infantile. Alla fine rimane da solo in cella, ma ormai ha ritrovato la sua serenità.

Mr. Perfezione
L' amico perfetto( fin troppo, c' è più trasporto emotivo tra lui e taglio a scodella che tra i due uomini e le rispettive fidanzate), il latin lover della Corea( ammetto che all' inizio sta cosa mi faceva un po' ridere.. però devo dire che ha un non so che di affascinante nei modi), uomo intelligente, di eleganza innata. Alla fine sembra risolvere anche quell' insofferenza che lo spingeva a cercare di cambiare lavoro, voglio credere grazie al rapporto con Paeng( di cui finisce per assimilare la terminologia e i modi nella sua ultima scena). Rapporto tra due caratteri estremamente diversi ma che giungono poi ad apprezzarsi e a capirsi.  

Looney

Qui siamo di fronte a una ferita ancora apertissima😭. Looney è un ragazzo che a causa della mancanza di affetto familiare e alla necessità di nascondere la sua omosessualità finisce per drogarsi. Denunciato dalla sua stessa madre, in carcere alterna rari momenti di lucidità ( in cui si dimostra capace di trovare la giusta soluzione e le giuste parole a ogni problema) ad altri, la maggioranza, in cui o è fatto o è in astinenza. Sono questi quelli  in cui esce fuori il pazzo, persona priva di filtri che infatti arriva a litigare e a prenderle da tutti. Eppure una delle mie scene preferite è quella in cui i compagni di cella festeggiano il ritorno di ' pazzo', perché alla fine è diventato un po' l' anima del gruppo. Perché in fin dei conti tutto quello che dice ha sempre un fondo di verità. Purtroppo a lui tocca il destino più amaro: viene rilasciato e subito ribeccato a drogarsi. Tutta la fatica per disintossicarsi, sprecata in un istante. E tutto questo mentre la famiglia e il fidanzato lo aspettano al ristorante di famiglia. Non credo prison playbook necessiti di una seconda serie, ma di uno speciale per farci vedere il destino di Looney sicuramente si.

Taglio a scodella
Una mente semplice, una sorta di Forrest Gump un po' più intelligente. Qualsiasi cosa succeda, riesce ad uscirne sempre bene grazie a una sorta di buon senso innato che lo porta a prendere la decisione giusta. In realtà la sua è una personalità più complessa di quello che sembra e la cosa emerge dal suo sfogo quando parla di cosa ha passato con il tumore. Le sue continue sventure nell' adolescenza lo hanno segnato ma anche portato a costrursi una maschera di inespressività per non soffrire. A volte per questo alla lunga esplode, ma il più delle volte riesce a farsi sottovalutare e a sfruttare tutto a suo vantaggio. Mai però egoista, sempre per aiutare gli altri.

Paeng, cuoricino di panna♥️♥️
Il tempo di considerare la guardia carceraria Paeng in modo negativo dura poco più di un episodio...ci si rende subito conto che dietro quei modi burberi si nasconde una persona dolcissima, capace di empatizzare in modo incredibile con i carcerati( quando lo meritano, ovvio). Il suo rapporto con pacioccone, fatto di grande rispetto reciproco, è la cosa più pura che esista. La sua gioia quando finalmente viene scarcerato mi riempe sempre di commozione. Ma ricordiamo anche quando, pur di non far capire ad un carcerato che la sorella non vuole vederlo, si prende da lui i peggiori insulti. E nemmeno a parlare di quando anni prima ha salvato numerosi carcerati da un incendio, portandone poi lui i segni a vita. Insomma un punto di riferimento per tutti, l' esempio di come si dovrebbe svolgere il proprio lavoro. Chiude in sconfinata dolcezza quando va alla scuola della figlia a parlare della sua professione. 
 
Pacioccone mio ♥️
Paccioccone, ovvero Min Chul, è in carcere da 20 anni, avendo fatto parte di una gang coinvolta in una rissa finita con la morte di una persona. Profondamente pentito, è un detenuto modello. Tratta tutti come dei figli e ha un bellissimo rapporto anche con le guardie.  Mi ha messo duramente alla prova parecchie volte. Vuoi non piangere quando per la prima volta riceve una visita e  si ritrova davanti Valjean, convinto invece che non sarebbe ritornato( nessuno torna a salutarmi)? E quando Valjean gli dice che sta preparando la casa dove vivranno insieme?  Vuoi non piangere quando una studentessa universitaria chiede di parlare con lui e alla fine si scopre essere sua figlia? Vuoi non piangere quando vistasi rifiutata la riduzione della pena, rimane li intontito seduto per terra? E infine quando riceve la notizia della grazia di natale e crolla in un pianto a dirotto? Ecco, se non hai pianto sappi che sei una brutta persona. È anche protagonista di una scena molto divertente, quando elenca tutti progetti lavorativi che ha in mente e che si scoprono già realizzati( addirittura il cinema 3D).Perfetto il finale quando saluta Paeng sapendo che ad attenderlo ci sono i suoi due 'figli'♥️.

In conclusione, Prison Playbook è una serie corale dove ogni personaggio contribuisce a renderla perfetta, arrivando a portare nel cuore ciascuno di loro


WHILE YOU WERE SLEEPING: come cercare di non essere ammazzati

While you were sleeping è un drama del 2017. Il tema centrale della storia è la capacità da parte dei tre personaggi principali  di vedere i...